Dove il tempo si ferma e l’anima respira

Immersa nel silenzio delle montagne, Parlapà è un rifugio dove il calore della pietra e del legno antico  incontrano elementi di design contemporaneo e architettura moderna. Lasciati rigenerare dalla nostra area relax e riscopri i sapori autentici del territorio, tra colazioni lente e cene in cui puoi assaporare i sapori della Valle Stura, circondato solo dalla quiete e da un panorama mozzafiato a 360° sulle montagne Cuneesi.

Lascia che il ritmo delle montagne diventi il tuo.

Parlapà è una delle espressioni più iconiche e versatili della lingua piemontese.

Etimologicamente, la parola è composta da due parti:
Parla: dal verbo parlare.
Pà: la negazione tipica piemontese (corrispondente al “pas” francese o al “non” italiano).

Tradotto letteralmente significa quindi “non parlare”. Nella pratica, però, non è un invito al silenzio, ma un’esclamazione di stupore e meraviglia. Equivale all’italiano “Ma non mi dire!”, “Incredibile!” o “Accidenti!”.
Ed è questa esclamazione che vorremmo sentirvi pronunciare quando sarete qui, meravigliati chi per la pace e la tranquillità che si respira qui, chi per la bellezza del panorama che vi circonda o per mille altri motivi che vi lasciamo scoprire.

Perché parlapà ?

Hai delle domande?

Parlapà Country House è un progetto di piccola ricettività rurale.

In una borgata da tempo disabitata con vista a 360° sulle montagne e che regala momenti di pace e relax assoluto.

Siamo Andrea e Serena e nel 2019/2020, in piena pandemia Covid abbiamo preso una decisone che avrebbe poi travolto e riempito la nostra vita degli anni a venire; cercare un luogo tranquillo, ma facilmente accessibile, che facesse respirare pace e tranquillità e da cui poter godere della vista delle bellissime montagne del Cuneese, e della Valle Stura in particolare, per poter realizzare una piccola realtà di turismo rurale lontano dal caos quotidiano.
Dopo tanta ricerca siamo imbattuti qui quasi per caso, in Borgata Porti a circa 1000 m s.l.m, durante una camminata ed è stato amore a prima vista
La borgata era ormai un cumulo di abitazioni diroccate e la vegetazione se ne era completamente impossessata.

Ed eccoci qui oggi, 2026, con la prima struttura pronta ad accogliervi.
La casetta, nel suo piccolo, vi potrà accogliere tra recupero consapevole degli elementi del passato e elementi moderni.
Entrando si è subito proiettati nella parte originale, i muri in pietra a vista e le travi originali del tetto in castagno fanno da padrone. per il periodo invernale, ciaspole; nel locale tecnico è stata adibita una zona dedicata a servizio riparazione bici.

Ti sembrerà di tornare indietro nel tempo, ma appena lo sguardo si posa a sinistra troviamo il letto, che è posizionato proprio all’interno di un “cannocchiale” a sbalzo realizzato con legno locale e isolato con materiale ecostenibile, calcecanapa, rivestito poi in esterno da lamiera grecata per proteggerlo dagli agenti atmosferici. invernale, ciaspole; nel locale tecnico è stata adibita una zona dedicata a servizio riparazione bici.

Immagina di svegliarti al mattino e sentirti come sospeso e avere di fronte un solo elemento: la natura. Avrai di fronte tutta la catena montuosa, a partire dalla Bisalta di Cuneo fino al Monte Argentera; e non da meno sulla destra avrai la vista sulle due montagne che fanno da spartiacque tra Rittana e i paesi confinanti, il Tajarè e l’Alpe di Rittana.

Qui potrete soggiornare in una realtà “fuori dal tempo”, a stretto contatto con la natura circostante.
La colazione, con prodotti interamente locali e provenienti anche da piccole realtà agricole vi offrirà la scelta tra dolce e salata.
Potrete decidere di consumare la cena, ordinandola precedentemente, direttamente in loco nell’angolo cucina presente all’interno della struttura.
Abbiamo scelto come prodotto per eccellenza tipico della valle stura, i crouset, fatti a mano dal pastificio sociale Mescià a cui potrete abbinare più sughi e scegliere anche qualche antipasto.